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domenica 20 agosto 2017
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Testo della Veglia della pace 2016/17 Stampa Segnala ad un amico
"La non violenza: stile di una politica per la pace”
Struttura e testi della Veglia tenuta presso la nostra Comunità la notte di Capodanno

 

 

 

Potete qui trovare l'allegato che contiene la struttura e i testi della Veglia sulla pace che, anche quest'anno, si è svolta presso la nostra Comunità, la notte di Capodanno. La Veglia è stata strutturata a partire dal Messaggio di papa Francesco per la Giornata della pace 2017

 

Preghiera per la pace sul messaggio del papa Francesco per il 1 gennaio 2017

 

"La nonviolenza: stile di una politica per la pace"

 

1.       INTRODUZIONE ALLA VEGLIA

 

 

Canto: Niente ti turbi, niente ti spaventi, chi ha Dio niente gli manca.

            Niente ti turbi niente ti spaventi, solo Dio basta.

 

Saluto e presentazione

 

Dal Messaggio di papa Francesco:

Lettore 1. All’inizio di questo nuovo anno porgo i miei sinceri auguri di pace ai popoli e alle nazioni del mondo, ai Capi di Stato e di Governo, nonché ai responsabili delle comunità religiose e delle varie espressioni della società civile. Auguro pace ad ogni uomo, donna, bambino e bambina e prego affinché l’immagine e la somiglianza di Dio in ogni persona ci consentano di riconoscerci a vicenda come doni sacri dotati di una dignità immensa. Soprattutto nelle situazioni di conflitto, rispettiamo questa «dignità più profonda» e facciamo della nonviolenza attiva il nostro stile di vita.

 

Video (immagini della distruzione operata dall'Isis nella cittadina di Qaraqosh, in Iraq, soprattutto nei riguardi dei segni cristiani)

Silenzio

 

2. CHIEDERE PERDONO PER UN MONDO FRANTUMATO

 

 

Lettore 2. Dai siti web specializzati si rileva che non c’è zona del pianeta che non sia interessata da conflitti, e che oggi è ad altissimo rischio la instabile situazione di pace costruita (pur con grandi differenze locali) dopo la tragedia di due guerre mondiali.

In Asia, Africa, ma anche negli altri continenti si contano circa 300 focolai di guerra, pur di diversa intensità. Ovunque si combatte (con o senza aperta violenza) per il potere, il territorio, le richieste di autonomia, le secessioni, la decolonizzazione.

In Africa operano oltre 180 milizie-guerrigliere, gruppi separatisti e gruppi anarchici coinvolti. Si conosce poco, o nulla dei conflitti in Maghreb, Repubblica del Congo, Darfur, Mali, Somalia, che durano da anni e sono costati la vita a centinaia di migliaia di persone.  

Drammatica è la situazione in Medioriente, dove non si riesce a trovare la via diplomatica per superare il conflitto decennale tra Afghanistan e Iraq, la guerra nello Yemen, i conflitti tribali in Libia, la drammatica situazione della Siria (dove la Aleppo è icona della città-martire) … Siria, Iraq e Afghanistan contano il 75% di morti in battaglia rispetto al resto del mondo.

Intanto prospera l’industria bellica che vale 13,600 miliardi di dollari all’anno, bruciando per i costi della violenza ì il 13,3% del prodotto interno lordo mondiale!

Questi sono alcuni dati della “guerra mondiale a pezzi” di cui parla il Papa e che Medici Senza Frontiere definisce “conflitti invisibili”. Solo capendo la gravità della situazione potremo fare un passo verso le soluzioni che il Papa prospetta, ma certo non continuando a scegliere strumenti armati e di guerra.

 

Canto: Dona la pace, Signore, a chi confida in te.

            Dona, dona la pace. Dona la pace.

(ad ogni invocazione un partecipante va a rovesciate uno dei rettangoli neri posti a terra, che simboleggiano le realtà di male nel mondo, e appare un colore chiaro, che simboleggia il bene, con una lettera scritta; tutti i rettangoli rovesciati comporranno la frase: "Dio è amore")

 

Lettore 3. «Il secolo scorso è stato devastato da due guerre mondiali micidiali, ha conosciuto la minaccia della guerra nucleare e un gran numero di altri conflitti, mentre oggi purtroppo siamo alle prese con una terribile guerra mondiale a pezzi».

Signore, perdona e converti l'uomo moderno, che continua a costruire una storia fatta di violenza.

Canto: Dona la pace, Signore, a chi confida in te.

            Dona, dona la pace. Dona la pace.

 

«Non è facile sapere se il mondo attualmente sia più o meno violento di quanto lo fosse ieri, né se i moderni mezzi di comunicazione e la mobilità che caratterizza la nostra epoca ci rendano più consapevoli della violenza o più assuefatti ad essa».

Signore, abbi pietà di noi che distogliamo il cuore dalla sofferenza delle vittime.

Canto: Dona la pace, Signore, a chi confida in te.

            Dona, dona la pace. Dona la pace.

 

«Questa violenza che si esercita “a pezzi”, in modi e a livelli diversi, provoca enormi sofferenze di cui siamo ben consapevoli».

Signore, apri il nostro cuore a riconoscere e farsi carico di tanta violenza.

Canto: Dona la pace, Signore, a chi confida in te.

            Dona, dona la pace. Dona la pace.

 

«Guerre in diversi Paesi e continenti; terrorismo, criminalità e attacchi armati imprevedibili; gli abusi subiti dai migranti e dalle vittime della tratta; la devastazione dell’ambiente».

Signore, che sei Padre misericordioso, dacci la forza di non rassegnarci e di reagire con il bene a tanto male.

Canto: Dona la pace, Signore, a chi confida in te.

            Dona, dona la pace. Dona la pace.

 

Lettore 4. Spesso, nelle famiglie, gli attriti e i conflitti, vengono affrontati con la forza e con al violenza, provocando enormi sofferenze.

Perdonaci, Signore, e insegnaci il dialogo, il rispetto, la ricerca del bene dell'altro, la misericordia e il perdono.

Canto: Dona la pace, Signore, a chi confida in te.

            Dona, dona la pace. Dona la pace.

 

«Rispondere alla violenza con la violenza conduce, nella migliore delle ipotesi, a migrazioni forzate e a immani sofferenze».

Signore, perdonaci tutte le reazioni violente che escludono i fratelli e li fanno soffrire.

Canto: Dona la pace, Signore, a chi confida in te.

            Dona, dona la pace. Dona la pace.

 

«Grandi quantità di risorse sono destinate a scopi militari e sottratte alle esigenze quotidiane della grande maggioranza degli abitanti del mondo. Nel peggiore dei casi, può portare alla morte, fisica e spirituale, di molti, se non addirittura di tutti».

Signore, abbi pietà della grande ingiustizia che l'uso delle armi produce nel mondo.

Canto: Dona la pace, Signore, a chi confida in te.

            Dona, dona la pace. Dona la pace.

 

 

 

 

 

 

 

3. LA BUONA NOTIZIA: UN DI PIU' DI AMORE E DI BONTA'

 

 

Dal Messaggio di papa Francesco:

Lettore 5. Anche Gesù visse in tempi di violenza. Egli insegnò che il vero campo di battaglia, in cui si affrontano la violenza e la pace, è il cuore umano: «Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono le intenzioni cattive» (Mc 7,21). Ma il messaggio di Cristo, di fronte a questa realtà, offre la risposta radicalmente positiva.

 

Canto a canone

 

Dal Vangelo secondo Giovanni (13,1)

Prima della festa di Pasqua Gesù, sapendo che era venuta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò fino alla fine.

 

Canto a canone

 

Dal Vangelo secondo Luca (6,32-35)

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «Se amate quelli che vi amano, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori amano quelli che li amano. 33E se fate del bene a coloro che fanno del bene a voi, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori fanno lo stesso. 34E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto. 35Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e la vostra ricompensa sarà grande e sarete figli dell'Altissimo, perché egli è benevolo verso gli ingrati e i malvagi».

 

Canto a canone

 

Dalla Lettera di s. Paolo apostolo agli Efesini (2,14-16)

Cristo è la nostra pace, colui che di due ha fatto una cosa sola, abbattendo il muro di separazione che li divideva, cioè l'inimicizia, per mezzo della sua carne.

15Così egli ha abolito la Legge, fatta di prescrizioni e di decreti, per creare in se stesso, dei due, un solo uomo nuovo, facendo la pace, 16e per riconciliare tutti e due con Dio in un solo corpo, per mezzo della croce, eliminando in se stesso l'inimicizia.

 

Dal Messaggio di papa Francesco:

Lettore 5. «L’amore del nemico costituisce il nucleo della “rivoluzione cristiana”». Giustamente il vangelo dell’amate i vostri nemici (cfr Lc 6,27) viene considerato «la magna charta della nonviolenza cristiana»: esso non consiste «nell’arrendersi al male […] ma nel rispondere al male con il bene (cfr Rm 12,17-21), spezzando in tal modo la catena dell’ingiustizia»

 

Video (marcia della pace delle donne ebree e palestinesi, https://youtu.be/YyFM-pWdqrY)

Silenzio

 

 

 

 

 

 

Salmo 124

Se il Signore non fosse stato per noi,
quando eravamo assaliti,

3 allora ci avrebbero inghiottiti vivi,
quando divampò contro di noi la loro collera.

4 Allora le acque ci avrebbero travolti,
un torrente ci avrebbe sommersi;

5 allora ci avrebbero sommersi
acque impetuose.

6 Sia benedetto il Signore,
che non ci ha consegnati in preda ai loro denti.

7 Siamo stati liberati come un passero
dal laccio dei cacciatori:
il laccio si è spezzato
e noi siamo scampati.

8 Il nostro aiuto è nel nome del Signore:
egli ha fatto cielo e terra.

 

Testimonianze: impressioni a partire da ciò che abbiamo visto e ascoltato

Canto: Misericordias Domini in aeternum cantabo.

Raccolta per l'Iraq

 

4. LA RADICE DOMESTICA DI UNA POLITICA NONVIOLENTA

 

Lettore 6. La famiglia è l’indispensabile crogiolo attraverso il quale coniugi, genitori e figli, fratelli e sorelle imparano a comunicare e a prendersi cura gli uni degli altri in modo disinteressato, e dove gli attriti o addirittura i conflitti devono essere superati non con la forza, ma con il dialogo, il rispetto, la ricerca del bene dell’altro, la misericordia e il perdono. Dall’interno della famiglia la gioia dell’amore si propaga nel mondo e si irradia in tutta la società.

 

Immagini su violenza e pace in famiglia

Testimonianze: situazioni di male che hanno visto la forza trasformante del bene

Dal Messaggio di papa Francesco:

Lettore 7. La nonviolenza attiva è un modo per mostrare che davvero l’unità è più potente e più feconda del conflitto. Tutto nel mondo è intimamente connesso. Certo, può accadere che le differenze generino attriti: affrontiamoli in maniera costruttiva e nonviolenta, così che «le tensioni e gli opposti [possano] raggiungere una pluriforme unità che genera nuova vita», conservando «le preziose potenzialità delle polarità in contrasto»

 

5. LE BEATITUDINI: "MANUALE" PER COSTRUIRE LA PACE

 

Canto a canone

Entra la luce di Betlemme, con la statuina del bambino Gesù

Vangelo delle Beatitudini: video (https://youtu.be/j_5VI1klxVA)

 

Mentre ci si passa di mano in mano la statuina della Madonna sfregiata di Qaraqosh, possiamo esprimere le nostre Beatitudini.

Canto: Cristo la luce, Cristo la vita: gloria a lui nei secoli.

            Tu sei la luce, tu sei la vita: gloria a te nei secoli.

Padre nostro

Scambio della pace

 

 

 

 

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