Insieme a noi
Famiglie
A settembre, festa! | A settembre, festa! |
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Da
noi non mancano molteplici occasioni di festa. Una ci coinvolge in
modo particolare, la prima domenica di settembre di ogni anno, nella
ricorrenza della festa patronale.
Anche
questa festa ha origine, e acquista significato profondo, a partire
dall'Eucaristia, celebrata insieme ogni domenica.
Certamente essa non
è la cosa più importante che viviamo nella nostra
comunità, ma è pur sempre una giornata significativa.
Alla
Vergine, che è il motivo della nostra festa, dedichiamo una
serenata di canti all'inizio del pomeriggio.
Poi
"via" con i preparativi, che vedono ciascuno di noi
impegnarsi affinché ogni iniziativa abbia a "funzionare",
cioè sappia primariamente accogliere l'ospite facendolo
sentire in famiglia, accolto e amato.
Questa
giornata ha proprio come scopo far festa con gioia e semplicità,
trasmettendo uno stile "alternativo" di sagra, che non ha
come fine principale il guadagno, ma il desiderio di amicizia, di
serenità e di pace.
Ogni
attività comporta anche inevitabilmente le sue fatiche;
alcune, come le griglie e la brace, si vivono solo in quel pomeriggio; altre, come "il
mercatino delle cose fatte a mano", vedono le fatiche diluirsi
nel corso dell'anno, poiché per allestire quest'angolo si deve
lavorare nei mesi precedenti. Tale iniziativa ebbe inizio circa 22
anni fa. Dopo l'arrivo di don Giorgio si pensò a un modo per
poter far stare insieme le donne giovani e non di Marango; un momento
in cui tessere rapporti di amicizia e di solidarietà,
soprattutto lavorando insieme, non solo per creare confezionare
oggetti, ma per scacciare e alleggerire situazioni a volte di
profonda solitudine o malattia o isolamento nella realtà di
questo piccolo e, allora, desolato territorio.
Sono
trascorsi molti anni da allora, molte e diverse sono state le mani e
le sensibilità che hanno cucito, ricamato, dipinto. Ognuna ha
lasciato la sua originalità, tessendo un pezzetto della sua
vita.
Anche
i nostri bambini e i nostri ragazzi, seppur pochi, vivono pienamente
il clima di questa festa e si impegnano nell'ideare e gestire i
giochi con serietà ed efficacia, per poi ritrovarsi l'indomani
un po' stanchi, ma un po' più cresciuti.
Ogni
angolo, dallo stand delll' "AltroMercato" a quello di
fiori, dalla mostra d'arte varia al banchetto delle squisite
frittelle della "signora Gigia", ha la sua storia, fatta di
sensibilità e di attenzione all'altro, di desiderio di un
mondo più equo, più solidale, più fiorito, dove
tutti - grandi e piccoli - siano protagonisti e attraverso questa
giornata festosa imparino sempre più a condividere il cammino
di uomini e di fratelli. Alla fine c'è pure un piccolo utile
che ci consente di pagare di andare a pareggio con l' amministrazione
ordinaria della chiesa e di promuovere qualche gesto di solidarietà. |
“Perché là dov’è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore”
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