Amico, amica, chiunque tu sia, da dovunque tu venga e dove ti stia portando il tuo cammino, i fratelli e le sorelle della Piccola Famiglia della Risurrezione ti danno il benvenuto in questo nuovo Portale!
Giunge alla 6a edizione una iniziativa, promossa dalla Comunità monastica di Marango (VE) e dalla Fraternità di Gesù di Rovereto (TN) che mette in dialogo realtà monastiche di antica e nuova tradizione, allo scopo di riscoprire la grande tradizione spirituale dell'Oriente e dell'Occidente, desiderando nel contempo accompagnare il cammino dell'uomo di oggi, nella sua ricerca di senso.
Chi è invitato?
Sono invitate, oltre alle comunità monastiche, anche quelle persone, sacerdoti, religiosi, e laici, a cui sta a cuore l'espressione dello Spirito nella Chiesa.
Per informazioni e iscrizioni puoi telefonare alla Comunità di Marango (dalle 8.30 alle 12.30 - dalle 15.30 alle 18.00 e dalle 19.30 alle 20.30) chiedendo di Daniela oppure alla sezione Contatti di questo Portale
Note tecniche
la quota di partecipazione è indicativamente di euro 140
don Giorgio Scatto, priore della Comunità monastica di Marango
15.45 Giustizia e misericordia: prospettiva biblica.
Rosanna Virgili, biblista. Docente di Esegesi dellAntico Testamento presso
lIstituto
Teologico Marchigiano (Pontificia Università Lateranense) e lIstituto
Superiore di Scienze Religiose E. Marvelli di Rimini
9.00 Giustizia e misericordia: nella regola di Benedetto e nella vita comunitaria
Luca Fallica, monaco benedettino della comunità della SS. Trinità di Dumenza (VA)
10.00 Pausa caffè
10.15 Dibattito
12.30 Ora Sesta
13.00 Pranzo
15.30 Gruppi di lavoro
16.00 Pausa caffè
16.45 Condivisione
18.00 Vespro
19.15 Cena
21.00 Concerto: Ave gloriosa Mater
canti dal Medioevo al Rinascimento alternati con la
lettura di alcune poesie tratte dal celebre ciclo La vita di Maria di
Rainer Maria Rilke. Esegue il Gruppo Corale Cantus Anthimi diretto dal
maestro Livio Picotti.
“Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa”