Insieme a noi
Preghiera nelle case | La preghiera nelle case: diaconia familiare |
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Nel 1999 alcune famiglie
hanno accolto linvito della comunità monastica di trovare
uno spazio settimanale per la preghiera nelle loro case. Tra queste, alcune avevano accostato la comunità fin dallinizio ed
altre, aggiungendosi successivamente, lavevano dilatata con la
loro presenza e il loro vivere in paesi sparsi in tutto il territorio
circostante.
Si è iniziato non un modo nuovo di pregare, ma semplicemente una preghiera
capace di portare linfa nuova allordinario delle proprie
giornate. Di settimana in settimana le case si aprirono all'ospitalità di famiglie - genitori e figli - per l'ascolto della Parola.
Come
famiglia monastica si è pensato di essere presenti attraverso un fratello che, senza alcun ruolo di guida, esprimesse tuttavia l'unità della comunità cristiana. Così, il tempo sottratto al fare, forniva ad esso gli elementi per
ricercarne il senso profondo.
In questi anni sono nati numerosi bambini: i piccoli sono entrati
nelladolescenza e gli adolescenti si sono affacciati al mondo
delluniversità e del lavoro. Diverse famiglie hanno trovato
motivazioni, spazi e tempo per accogliere nella loro intimità, attraverso l'affido, bambini e adolescenti
segnati dalla privazione dell'affetto di una famiglia normale.
La
preghiera ha dilatato gli spazi, ha favorito un ascolto della Parola
che ha condotto a gesti concreti in ordine alla
trasmissione della fede, alleducazione, allimpegno civile,
politico e sociale, e alla creazione di rapporti di coppia certamente
più veri..
Non
sono mancate le fatiche e le tentazioni di lasciare; non sono mancate
le discussioni, soprattutto con gli adolescenti, i quali hanno
patito il cambiamento della loro età, sottraendosi
talvolta e giudicando inutile quel modo di stare insieme.
Oggi
per molti questo appuntamento settimanale è irrinunciabile;
non è unattività, è uno stare alla presenza
del Signore.
Noi monaci abbiamo visto nelle nostre
famiglie il costante superamento dei limiti, della
tentazione di spendersi al ribasso; lo stare nella verità della Parola smaschera gradualmente le difese e
permette una rinnovata consegna allaltro/a.
Commuove davvero lo spirito di maternità e paternità
con il quale la preghiera viene guidata e abitata dagli sposi, facendo emergere
in ciascuno/a una umanità che dice molto di quella diaconia che rende disponibili a prendersi cura di ogni fratello e sorella. Questo
cammino di preghiera ha costituito inoltre il terreno comune e
normale entro il quale i nostri bambini e i nostri ragazzi sono stati
accompagnati da tutte le famiglie alla preparazione ai Sacramenti
dell'Eucaristia e della Confermazione. Le case sono divenute luogo in
cui si fa esperienza di Gesù, ritrovando quella Chiesa
domestica che educa il cristiano alla presenza orante del Cristo. Pregando insieme, sposi e vergini, sperimentiamo inoltre il
tutto dellamore di Dio. Attraverso queste due condizioni
umane, bisognose luna dellaltra, vi è un incoraggiamento
reciproco ad essere fedeli alla vocazione ricevuta e, insieme, siamo
fatti discepoli, capaci di seguire con fedeltà il Signore, nonostante i nostri limiti.
Testimonianze |





