Skip to content

Monastero di Marango

Chi siamo Contattaci! Libro degli Amici Calendario Download
mercoledì 08 settembre 2010
Abbiamo 19 visitatori online

Benvenuto!

Amico, amica, chiunque tu sia, da dovunque tu venga e dove ti stia portando il tuo cammino, i fratelli e le sorelle della  Piccola Famiglia della Risurrezione ti danno il benvenuto in questo nuovo Portale!
 
Sei in: Home arrow Insieme a noi arrow Preghiera nelle case
La preghiera nelle case: diaconia familiare Stampa Segnala ad un amico
Nel 1999 alcune famiglie hanno accolto l’invito della comunità monastica di trovare uno spazio settimanale per la preghiera nelle loro case. Tra queste, alcune avevano accostato la comunità fin dall’inizio ed altre, aggiungendosi successivamente, l’avevano dilatata con la loro presenza e il loro vivere in paesi sparsi in tutto il territorio circostante.
 
Si è iniziato non un modo nuovo di pregare, ma semplicemente una preghiera capace di portare “linfa” nuova all’ordinario delle proprie giornate. Di settimana in settimana le case si aprirono all'ospitalità di famiglie - genitori e figli - per l'ascolto della Parola.
 
Come famiglia monastica si è pensato di essere presenti attraverso un fratello che, senza alcun ruolo di guida, esprimesse tuttavia l'unità della comunità cristiana. Così, il tempo sottratto al fare, forniva ad esso gli elementi per ricercarne il senso profondo.
 
In questi anni sono nati numerosi bambini: i piccoli sono entrati nell’adolescenza e gli adolescenti si sono affacciati al mondo dell’università e del lavoro. Diverse famiglie hanno trovato motivazioni, spazi e tempo per accogliere nella loro intimità, attraverso l'affido, bambini e adolescenti segnati dalla privazione dell'affetto di una famiglia normale.
 
La preghiera ha dilatato gli spazi, ha favorito un ascolto della Parola che ha condotto a gesti concreti in ordine alla trasmissione della fede, all’educazione, all’impegno civile, politico e sociale, e alla creazione di rapporti di coppia certamente più veri..
 
Non sono mancate le fatiche e le tentazioni di lasciare; non sono mancate le discussioni, soprattutto con gli adolescenti, i quali hanno “patito” il cambiamento della loro età, sottraendosi talvolta e giudicando inutile quel modo di stare insieme.
 
Oggi per molti questo appuntamento settimanale è irrinunciabile; non è un’attività, è uno stare alla presenza del Signore.
 
Noi monaci abbiamo visto nelle nostre famiglie il costante superamento dei limiti, della tentazione di spendersi al ribasso; lo stare nella verità della Parola smaschera gradualmente le difese e permette una rinnovata consegna all’altro/a.
 
Commuove davvero lo spirito di maternità e paternità con il quale la preghiera viene guidata e abitata dagli sposi, facendo emergere in ciascuno/a una umanità che dice molto di quella diaconia che rende disponibili a prendersi cura di ogni fratello e sorella.
 
Questo cammino di preghiera ha costituito inoltre il terreno comune e normale entro il quale i nostri bambini e i nostri ragazzi sono stati accompagnati da tutte le famiglie alla preparazione ai Sacramenti dell'Eucaristia e della Confermazione. Le case sono divenute luogo in cui si fa esperienza di Gesù, ritrovando quella Chiesa domestica che educa il cristiano alla presenza orante del Cristo. Pregando insieme, sposi e vergini, sperimentiamo inoltre il “tutto” dell’amore di Dio. Attraverso queste due condizioni umane, bisognose l’una dell’altra, vi è un incoraggiamento reciproco ad essere fedeli alla vocazione ricevuta e, insieme, siamo fatti discepoli, capaci di seguire con fedeltà il Signore, nonostante i nostri limiti.
 
Tooltip Testimonianze
 

Frammenti

Sorgi, Signore, salvami, Dio mio

Sal 3,4
estate 044 [iPod Video].jpg
 Aggiungi ai Preferiti
 Imposta come Homepage

Album foto (new!)

Caorle Particolare
Caorle Portogruaro
[+]
  • Narrow screen resolution
  • Wide screen resolution
  • Auto width resolution
  • Aumenta il carattere
  • Diminuisci il carattere
  • Grandezza carattere normale